I primi Convegni diocesani del nuovo anno pastorale
Nel mese di settembre si sono svolti i primi Convegni dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio in preparazione al nuovo anno pastorale. Le Diocesi di Vercelli e Biella hanno vissuto due significativi momenti di incontro, preghiera e condivisione, accomunati dal desiderio di riscoprire l’identità e la missione dei Gruppi al servizio della Chiesa locale.
Il primo appuntamento si è tenuto sabato 19 settembre a Vercelli, presso la chiesa della Beata Vergine Assunta del rione Cappuccini, con la partecipazione dei rappresentanti dei sette Gruppi presenti in Diocesi. Dopo l’accoglienza e la riflessione iniziale di don Bruno Capuano, Assistente Spirituale Diocesano, che ha sottolineato il valore della preghiera come sostegno per quanti vivono situazioni di malattia e sofferenza, Stefano Cavagnetto, Vicedirettore Generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, ha approfondito il tema dell’identità e della missione dei Gruppi, richiamando l’importanza della collaborazione e del loro servizio nella Chiesa locale. La giornata si è conclusa con la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Vercelli, Mons. Marco Arnolfo, che ha ringraziato i Gruppi per il loro impegno nelle parrocchie e la Protezione Civile di Vercelli per la testimonianza concreta di servizio e volontariato.

Domenica 27 settembre, è stata la volta della Diocesi di Biella, dove il Convegno si è svolto nella Cattedrale di Santo Stefano, con la partecipazione dei rappresentanti dei Gruppi di Biella, Tollegno, Gaglianico, Roppolo, Viverone e Cavaglià. La celebrazione iniziale, presieduta da don Massimo Minola, Assistente Diocesano dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, ha visto anche l’esposizione della reliquia del saio originale appartenuto a Padre Pio, donato nel 1957 a una famiglia biellese. Nel successivo intervento, Stefano Cavagnetto ha ripercorso la storia dei Gruppi biellesi dal 1950 a oggi, evidenziandone il cammino di fede e presentando le disposizioni del nuovo Regolamento.
I due Convegni hanno così condiviso un medesimo invito a vivere con rinnovato slancio la spiritualità dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio. Accanto alla recita del Santo Rosario, all’Adorazione e alla partecipazione alla Santa Messa, è stata sottolineata l’importanza di dedicare maggiore spazio alla meditazione e alla preghiera di intercessione. Un cammino che unisce preghiera, fraternità e servizio, rafforzando il legame dei Gruppi con le rispettive Chiese diocesane.
