Il prezioso dono del Gruppo di Preghiera di Taurasi in ricordo del suo 25° anniversario della fondazione

Il 21 febbraio 2024 il Gruppo di Preghiera Padre Pio nato nella parrocchia San Marciano Vescovo in Taurasi (AV), ha festeggiato il 25° anniversario della sua fondazione.

«Festeggiare questo anniversario – afferma don Alfonso, assistente spirituale del Gruppo dal 2022 – è stato un motivo di gratitudine al Signore e da quel giorno è nato dentro di noi il desiderio di ricordare questa data importante con un segno indelebile».

Hanno attivato così, per tutto il 2024, una raccolta di giocattoli da destinare al Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Casa Sollievo della Sofferenza: «tutta la comunità ha pienamente condiviso l’iniziativa – continua il sacerdote – e ha manifestato, ancora una volta, la propria fede attraverso un gesto concreto. Ogni giorno aumentavano i giocattoli!»

 

 

Nei giorni scorsi, dopo la visita a San Pio, una rappresentanza del Gruppo si è recata al poliambulatorio Giovanni Paolo II, dove nel reparto di Oncoematologia Pediatrica: «abbiamo conosciuto il primario e il personale sanitario e infermieristico – racconta – alcuni bambini ricoverati sono venuti davanti all’ingresso e abbiamo consegnato loro i doni. Tutti erano sorridenti ed è bastato questo per capire che un piccolo gesto ti fa stare bene e ti riempie il cuore. Sono state molteplici le sensazioni che abbiamo provato: tristezza perché tanti bambini soffrono terribilmente; gioia perché Casa Sollievo della Sofferenza, unita alla ricerca, dona speranza per guarire dalla malattia; gratitudine perché l’umanità del primario e del personale infermieristico fa respirare la serenità nel reparto».

«Dopo questa toccante visita, a nome del Gruppo, vorrei dire ai bambini e ai genitori che vivono l’esperienza di quel reparto che ciò che voi state passando è indescrivibile per questo nella preghiera vi affidiamo all’intercessione di San Pio perché possa alleviare le vostre sofferenze e possa donarvi la guarigione. Noi vi porteremo sempre nel nostro cuore, insieme al primario, ai medici e a tutto il personale di Casa Sollievo della Sofferenza.

«Come Gruppo di Preghiera di Padre Pio – conclude – ci sentiamo parte integrante della grande famiglia di Casa Sollievo della Sofferenza e vivere delle tappe di fede del cammino del Gruppo con un gesto concreto rivolto alle esigenze dell’Ospedale ci fa sentire legati maggiormente al desiderio di San Pio, al suo sogno, che diventato realtà, accoglie tutto il mondo e testimonia il Volto Misericordioso di Dio».