
«Gesù, ecco la mia speranza, ecco la viva sorgente della mia felicità»
GLI ATTI DEL 35° CONVEGNO NAZIONALE DEI GRUPPI DI PREGHIERA DI PADRE PIO
Gruppi di Preghiera di Padre Pio pellegrini di speranza
il saluto di Leandro Cascavilla
Vice direttore generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio
Medico geriatra in Casa Sollievo della Sofferenza
Dobbiamo essere uomini di scienza e preghiera
il saluto di Gino Gumirato
Direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza
Dio, dove sei? Giovani, fede e spiritualità
catechesi di Paola Bignardi
Pedagogista
Già presidente dell’Azione Cattolica Italiana
Membro dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo di Milano
Giubileo, missionarietà e sinodalità
catechesi di Padre Franco Moscone
Direttore generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio
Presidente di Casa Sollievo della Sofferenza
Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo
testo in arrivo…
Il Rosario e la nuova evangelizzazione
catechesi di Monsignor Domenico Sorrentino
Vescovo di Assisi
Gesù è la nostra speranza
Omelia di Padre Franco Moscone (13 settembre 2024)
Direttore generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio
Presidente di Casa Sollievo della Sofferenza
Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo

I Gruppi di Preghiera missionari e pellegrini
catechesi di Padre Luciano Lotti
Segretario generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio
La croce è scuola dell’amore
Omelia del Cardinale Mario Grech (14 settembre 2024)
Vescovo del Sinodo

TESTIMONIANZE DI VITA VICINO A PADRE PIO
Girolamo Di Giorgio
figlio spirituale di Padre Pio e medico in Casa Sollievo della Sofferenza fino al 2007
«Mia mamma, purtroppo vedova a causa della guerra, nel 1949 arrivò dalla Sicilia a San Giovanni Rotondo. A Palermo aveva lasciato 5 figli piccoli. Padre Pio, ascoltata la sua storia, la invitò a traferirsi vicino a lui promettendole che si sarebbe preso cura dei suoi figli. Quando lo disse a mio nonno, lui le rispose: “se lo vuole un Santo perché non devi andare?” e nel Natale 1950 ci trasferimmo tutti qui a San Giovanni Rotondo»
Paola Lotti
figlia del professor Francesco Lotti e di Maria Garella Sorrentino
«La prima volta che mia madre mi portò dal Padre fu uno dei giorni precedenti a quello della mia Prima Comunione, poco prima di Natale. Quando lui arrivò, i suoi occhi guardarono dritti dritti dalla mia parte e io sentii tutta la forza di quello sguardo. Ho rivissuto per tanti anni quel momento nella mia memoria e tante volte ho cercato di razionalizzare meglio l’accaduto dicendomi che sicuramente ognuna delle persone presenti, avrebbe potuto raccontare di aver vissuto su di sé la stessa sensazione, ma mai, neppure per una volta, la certezza di aver incontrato davvero quello sguardo anche se per pochi attimi, è venuta meno nel tempo»
Angela Mendola
già medico anestesista in Casa Sollievo della Sofferenza e nipote di Marianna, figlia spirituale di Padre Pio
«Zia Marianna ci raccontava sempre che venuta qui a San Giovanni Rotondo tutti i suoi dubbi e i suoi perché scomparvero. Incontrò Padre Pio per la prima volta alla fine degli anni Quaranta e lasciò definitivamente la Sicilia nell’ottobre del 1950. Io, con mia madre e mio padre, venivo tutte le estati da Padre Pio per ritornare a casa dopo la confessione con lui».